AREA LAVORO

L’area Lavoro nasce nel 2003 per costruire un ponte tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro; all’interno della cooperativa, infatti, è da sempre presente la convinzione che l’azione educativa non si debba confinare all’interno delle strutture formative ma debba estendersi anche al delicato passaggio verso il lavoro e verso l’età adulta in genere.

In essa sono confluite tutte le attività che hanno avuto origine da lavori già avviati, nell’ambito dei quali la creatività dei soci introduce innovazioni che danno vita:

• a risposte a nuovi bisogni

• a nuovi modi di rispondere a bisogni già noti.

Di particolare rilevanza sono gli sviluppi avviati nei servizi alla famiglia, rispetto alle persone in cerca di lavoro e alle persone disabili. Di seguito l’elenco delle attività più significative gestite in questi anni dalla cooperativa attraverso l’area lavoro:

- Sovvenzione globale (gestione e assegnazione di fondi per lo sviluppo e la creazione di imprese no profit in Liguria)

- Mille disoccupati al lavoro (accompagnamento di persone disoccupate in work experience finalizzate all’inserimento lavorativo)

- Accertamento competenze assistenti famigliari (formazione e inserimento al lavoro di 600 assistenti famigliari)

- Legge 53, Esperienze di conciliazione nel mondo della cooperazione (attività di sostegno e formazione per le mamme al rientro al lavoro dopo il periodo di congedo di maternità

- Equal Persone (Progetto comunitario per il miglioramento delle condizioni di vita delle persone disabili nei luoghi di lavoro)

- Computori per disabili (creazione di aule di formazione e organizzazione di corsi di informatica dedicati a persone disabili su tutto il territorio regionale)

- Vari progetti realizzati all’interno della Provincia di Imperia per il sostegno all’inserimento lavorativo delle persone disabili

PROGETTI E SERVIZI

Equal P.e.r.s.o.n.e.

La cooperativa è partner del progetto Equal Per.s.o.n.e. (Percorsi di sostegno all’occupazione nella nuova economia); l’ente capofila è il CESOS (Centro studi della Cisl) e gli partner sono la cooperativa L’Altro Sole, la Compagnia delle Opere Liguria, l’ente di formazione IAL, l’ALAI (Associazione lavoratori atipici e interinali) e Officine multimediali. Lo scopo del progetto è quello di favorire con percorsi personalizzati inserimenti lavorativi di soggetti deboli, in particolare disabili, e stabilizzare, facendone percepire il vantaggio anche per l’azienda, gli inserimenti fatti con contratti atipici. Nel mese di settembre 2006 sono stati aperti 5 club sul territorio regionale che hanno il compito di erogare servizi a persone disabili, lavoratori atipici e imprenditori migliorando le condizioni lavorative dei soggetti coinvolti. Di particolare rilievo sono state le attività formative e seminariali rivolte a lavoratori disabili e a imprenditori che si stanno svolgendo con grande soddisfazione dei beneficiari nelle varie province.

Computori

Alla fine del 2007 la Regione Liguria ha affidato alla nostra cooperativa e ad altri soggetti con pluriennale esperienza di lavoro con persone disabili (Coop. L’Altro Sole e Coop La Rimessa) il compito di organizzare sul territorio regionale corsi di informatica per disabili. In particolare stiamo seguendo lo svolgimento dei corsi che si stanno realizzando a Cairo Montenotte e a Ventimiglia.

Piazza del lavoro

Nel settembre 2003, insieme all’associazione di imprese Compagnia delle Opere ed al Centro di Solidarietà, Lanza del Vasto ha dato vita all’associazione Piazza del Lavoro di Genova. La Piazza del Lavoro è un luogo fisico unitario dove persone e imprese trovano risposte in merito ai propri bisogni inerenti la formazione e l’occupazione. All’interno della Piazza del Lavoro la cooperativa svolge funzioni di coordinamento, selezione, accoglienza aziende e tutoraggio del persone nel periodo di iniziale ingresso in azienda. Da ottobre 2006 l’associazione Piazza del Lavoro fa parte della Società Consortile Piazza del Lavoro con la quale ha ottenuto l’autorizzazione ministeriale per l’esercizio delle attività di:

- Intermediazione domanda e offerta di lavoro

- Ricerca e selezione del personale

- Ricollocazione professionale In questi anni sono stati gestiti con ottimi risultati:

- Due progetti di ricollocazione professionale per la Provincia di Genova

- Un progetto di ricollocazione professionale per la Provincia di Savona

- Un progetto di ricollocazione professionale per la Provincia di Imperia

- Circa 200 ricerche e selezione per aziende private.

PROGETTI TERMINATI

Master

La cooperativa ha promosso e ha realizzato in partnership con Compagnia delle Opere Liguria e gli Enti di formazione Nives e Perform un Master post universitario per “Esperti in mediazione nei processi di accompagnamento al lavoro”. Dall’esperienza avuta in progetti precedenti e dalla conoscenza maturata in questi anni riteniamo che figure di questo tipo siano assolutamente necessarie soprattutto in ragione della mutata situazione socio-economica e del nuovo quadro legislativo di riferimento. Il profilo in uscita da questo percorso di formazione unisce competenze educativo - pedagogiche a una conoscenza approfondita dei meccanismi e delle logiche aziendali; questo permette alla persona di accompagnare ogni inserimento lavorativo con una attenzione sia alle dinamiche di crescita della persona inserita sia alle necessità dell’azienda.

Aggiornamento competenze per assistenti familiari

Lanza del Vasto è capofila di una serie di consorzi e cooperative (Cress, Metropolis e Agorà) per l’organizzazione di mini corsi formativi per assistenti famigliari, per conto dell’Assessorato ai Servizi Sociali; è in corso di stipula la convenzione con la Regione Liguria che determinerà l’inizio delle attività che consisteranno nella pubblicazione del bando, nella pubblicizzazione dell’iniziativa, nella selezione dei candidati, nell’alfabetizzazione e nell’accompagnamento, nell’inizio dei corsi con parte teorica in aula e parte pratica “sul campo”. L’intento è quello di organizzare 30 mini corsi di 66 ore l’uno su tutto il territorio regionale, in modo da raggiungere il numero di 600 partecipanti.

Sovvenzione globale

Con questo strumento il Fondo Sociale Europeo consente alla Regione Liguria di individuare un soggetto intermediario per elevare l’efficacia dell’azione pubblica negli ambiti dell’inserimento lavorativo e reinserimento di gruppi svantaggiati (Misure B.1) e della promozione alla partecipazione femminile al mercato del lavoro (Misure E.1). In pratica la Regione Liguria ha individuato tramite bando il consorzio So.Lig. quale Organismo Intermediario per la gestione della Sovvenzione Globale in Liguria; compito di questo consorzio (costituito dalla Cooperativa Metropolis di Genova, dalla Fondazione Alma Mater di Bologna e dall’Associazione Forum Ligure del Terzo Settore) è quello di perseguire le finalità sopra descritte (Misure B.1 ed E.1) attraverso il finanziamento di progetti presentati da organismi no profit che abbiano come finalità la lotta all’emarginazione attraverso l’inclusione sociale e lavorativa. Questa modalità d’intervento rappresenta una novità per la nostra regione ed è una soluzione organizzativa efficace sia per lo snellimento dei tempi delle procedure di utilizzo delle risorse finanziarie sia per la pertinenza delle azioni individuate in seguito a un monitoraggio costante e omogeneo sulle categorie svantaggiate in Liguria.

Mille disoccupati al lavoro

La Regione Liguria in data 2 agosto 2002 ha approvato il progetto d’interesse regionale “Formazione e sviluppo dell’occupazione”, meglio noto come 1000 disoccupati al lavoro, finalizzato a:

- Inserire nel mondo del lavoro n. 1000 disoccupati giovani e/o adulti nell’arco temporale di un biennio;

- Favorire l’accrescimento del patrimonio delle competenze di giovani ed adulti disoccupati ed il loro inserimento lavorativo con carattere di stabilità;

- Favorire politiche di pari opportunità.

In concreto il disoccupato dopo aver partecipato a massimo 20 ore di accoglienza e formazione in aula sul progetto viene inserito in azienda per una “work experience” di sei mesi (massimo 36 0re settimanali) nel corso dei quali è costantemente seguito da un tutor aziendale e da un tutor formativo e percepisce un rimborso spese di 400 € mensili. Il Fondo Sociale Europeo rimborserà all’azienda in questione 320 € mensili e riconoscerà 4500 € alle aziende che concluderanno la work experience con un’assunzione a tempo indeterminato part-time o full-time.

Conciliazione, rientro dalla maternità

La cooperativa ha richiesto e ottenuto un finanziamento dal Ministero dell’interno per agevolare il reinserimento delle donne in rientro dalla maternità; questo intervento si inserisce nella volontà più generale della cooperativa di agevolare la conciliazione tra i tempi della famiglia e quelli del lavoro. Data la composizione prevalentemente femminile della cooperativa si è ritenuto opportuno studiare dei percorsi di sostegno alle donne, impegnate i servizi di cura e assistenza per minori e anziani, in rientro da un periodo di congedo parentale. Tali percorsi consistono in momenti comuni in aula, colloqui individuali e se necessario nell’attuazione di ulteriori misure di accompagnamento individualizzate.