Centro sociale "La locomotiva"

Il centro sociale La Locomotiva è inserito nel Centro Servizi per i Minori e la Famiglia del Medio Levante. Ha sede in via F. Pozzo 19/1, ed è rivolto a minori in età compresa tra i 6 e i 18 anni. E’ gestito da due operatori, ed ha il seguente orario di apertura: dal lunedì al venerdì, con disponibilità al prolungamento una volta alla settimana per effettuare (su richiesta) attività con gli adolescenti.

Obiettivi
Il centro sociale svolge attività di animazione, di socializzazione, prevenzione e promozione dell’agio, e si prefigge i seguenti obiettivi:

- offrire occasioni di incontro finalizzate alla promozione del benessere e al rafforzamento dei rapporti tra pari
- sostenere la crescita della responsabilità nei confronti di se stessi e dei pari
- promuovere una cultura di condivisione e partecipazione
- sostenere l’integrazione

Metodo
Il metodo di lavoro del centro sociale “la Locomotiva” è basato sull’offerta di una relazione educativa significativa veicolata attraverso la proposta di attività interessanti e attraenti per i minori nelle varie fasce d’età. Il lavoro educativo viene svolto sul gruppo, attraverso l’analisi delle dinamiche e la proposta di attività pratiche finalizzate al miglioramento dei rapporti interni al gruppo e alla crescita personale di ciascuno, con l’obiettivo del consolidamento della personalità e dell’identità di ciascuno.
Utilizziamo pertanto un metodo di lavoro circolare di progettazione – esecuzione – verifica – riprogettazione, che consente il costante monitoraggio del lavoro svolto rispetto al perseguimento degli obiettivi prefissati.

Modalità organizzative e attività
Organizzazione a moduli - Al fine di ottimizzare la gestione della attività all’interno della struttura, si lavora suddividendo i fruitori per fasce d’età: 6 – 11 e 12 – 18. Le attività del centro sono quindi impostate per moduli, ovvero:

- dalle 14 alle 16,30: attività con i preadolescenti e gli adolescenti, che comprendono:

sostegno scolastico
attività di laboratorio teatrale – espressivo
laboratorio musicale

- dalle 16,30 alle 18,30: attività con i piccoli, ovvero:

tornei di giochi di ruolo e altro (calcetto, Yughi – ho, etc) anche in collaborazione con partners esterni (commercianti della zona, associazioni, società sportive)
attività di laboratorio espressivo – motorio
attività stagionali: preparazione e realizzazione di feste (Natale, Carnevale, etc), tornei, laboratori brevi (realizzazione di magliette, tecniche di pittura, fumetto, tornei di Playstation, etc)

E’ possibile prevedere con cadenza media quindicinale una giornata prolungata (fino alle 21,30) per mangiare la pizza, vedere film o partite di calcio con gli adolescenti. L’organizzazione a moduli è utile non soltanto per gestire i flussi di minori, ma soprattutto per creare ambiti privilegiati in cui i bambini ed i ragazzi possano sentirsi accolti e, soprattutto, in cui possano sperimentare un ambito adeguato a loro, strutturato secondo le loro esigenze, rispettoso dei loro ritmi. Dentro questo ambito sarà possibile proporre e strutturare relazioni significative che, utilizzando il medium dell’attività proposta, potranno sostenere i percorsi di crescita in relazione alla percezione di sé in rapporto agli altri, all’identità propria e del gruppo, allo sviluppo delle competenze relazionali. Occasioni comuni tra le diverse fasce d’età – la suddivisione per moduli non è da intendersi in senso rigido: nei momenti in cui lo ritenga particolarmente opportuno e significativo, l’equipe organizza momenti trasversali proposti a tutte le fasce di fruitori, anche al fine di stimolare la cooperazione tra piccoli e grandi, la capacità degli adolescenti di proposi come modelli positivi e la propensione dei piccoli ad apprendere dai ragazzi più grandi.

Preferenza data a giochi cooperativi anziché competitivi – non esistono strumenti preconfezionati che garantiscano lo sviluppo della solidarietà; tuttavia, è possibile rilevare in alcune realtà un atteggiamento diffuso di stimolo della competizione o, al contrario, un clima che faciliti lo sviluppo della cooperazione, della disponibilità, del senso di appartenenza ad un gruppo.
La scelta delle attività sia strutturate che quotidiane da proporre tiene sempre conto della necessità di equilibrare l’accento dato alla personalità individuale e la necessità di stimolare lo spirito di cooperazione (attraverso giochi di gruppo, attività di tipo espressivo e non competitivo).

Attività di laboratorio – ne viene fatto ampio utilizzo, secondo modalità via via elaborate dall’equipe anche sulla base di:

- richieste espresse dai fruitori sulla base di una rilevazione sistematica attuata ogni sei mesi e nelle occasioni informali
- obiettivi educativi da raggiungere sul gruppo così come definiti dall’equipe.

Attività estive e soggiorni di vacanza – sono finalizzate al rafforzamento e all’arricchimento del gruppo. L’estate è infatti per molti l’unica occasione in cui poter disporre di molto tempo non occupato, in cui potersi dedicare ad attività ludiche e piacevoli ed in cui poter frequentare altri bambini e ragazzi in contesti non eccessivamente strutturati, che lascino spazio alla possibilità di coltivare le amicizie e di curare i propri hobbies. Per questo le attività estive sono una parte importante per il raggiungimento dell’obiettivo della coesione del gruppo; il massimo risultato in questo senso in genere si ottiene con la realizzazione di soggiorni di vacanza, che consentono di condividere l’intera quotidianità in situazione eccezionale e piacevole.

Sostegno all’integrazione – la principale e più efficace forma di integrazione è l’attività quotidiana in cui vengono evidenziate le differenze ed elaborate modalità per la loro gestione, perché diventino strumento di arricchimento della convivenza e non ostacolo. Si possono tuttavia ipotizzare attività specifiche finalizzate all’integrazione, in particolare con i ragazzi stranieri che nella nostra città sono sempre più numerosi, ovvero:

- cene interetniche, con specialità di varie nazioni
- letture animate e messa in scena di fiabe e altra letteratura di diversi paesi;
- giochi di gruppo finalizzati alla reciproca conoscenza di abitudini e costumi dei diversi popoli.

Sostegno scolastico – si tratta di un’attività svolta su richiesta dei ragazzi e delle loro famiglie. L’obiettivo non è quello di riprodurre le ripetizioni private, ma quello di offrire un sostegno a quanti siano sufficientemente motivati da richiederlo. La funzione di sostegno scolastico viene esercitata come attività di gruppo: si esclude quindi il perseguimento di obiettivi didattici individuali e il recupero individualizzato, ma si punta sulla costruzione di un metodo di studio centrato sull’acquisizione dell’autonomia personale e sul rafforzamento dell’autostima, dove l’intervento dell’educatore ha principalmente una funzione di sostegno rispetto agli aspetti di maggiore debolezza del ragazzo.

Settimana tipo invernale

14 – 16,30 Sostegno scolastico laboratorio

16,30 – 17,30 Attività piccoli – gioco strutturato o laboratorio

17,30 - 18 merenda

18 – 18,30 Gioco libero - commiato

Oltre le 18,30 A richiesta attività con gli adolescenti

Settimana tipo estiva

lunedì, 14 - 19 - Uscita ai parchi

martedì, 14 - 19 - piscine

mercoledì, 10 - 18 - Mare in riviera

giovedì, 14 - 19 - Laboratori museali

venerdì, 14 - 19 - Piscina o mare a Genova

Info: area.educativa@lanzadelvasto.it