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Accoglienza Minori : Comunità L’Impronta

DESCRIZIONE GENERALE

La comunità residenziale “ L’Impronta  è una struttura residenziale per adolescenti maschi dagli 11 ai 18 anni  autorizzata al funzionamento come comunità educativa ad integrazione sanitaria  ai sensi della L.R. 20/99.

Offre 11  posti due dei quali riservati a situazioni di particolare intensità   per i  quali è previsto un intervento anche clinico-terapeutico che viene svolto con personale sanitario interno alla struttura.

La Struttura è gestita interamente dalla Cooperativa Sociale Lanza del Vasto.

 

PER INFO E APPUNTAMENTI RIVOLGERSI ALLA RECEPTION O TELEFONARE ALLO 010/4040617

Mail. direttoreimpronta@lanzadelvasto.it

ATTIVITA’

La comunità “L’Impronta” accoglie adolescenti maschi tra gli 11 e i 18 anni.

In locali completamente rinnovati e con numerose attività interne proposte agli ospiti, “L’Impronta” si pone come “la terra di mezzo” dove iniziare e continuare il recupero delle competenze sociali, emotive  e comportamentali; seguire le difficoltà cognitive, sostenere e supportare le procedure giudiziarie, nella complessa area dell’adolescenza a rischio.

Gli interventi vengono periodicamente monitorati sia con verifiche interne alla comunità, attraverso l’utilizzo di scale di valutazione e di colloqui nonché tramite lo stretto ed indispensabile contatto  con l’ente inviante.

Il lavoro educativo è così strutturato:

– équipe settimanale di tutti gli operatori per valutare l’andamento terapeutico di ciascun ragazzo;

– scheda di osservazione, elaborata con l’obiettivo di facilitare e di rendere più oggettiva la valutazione  da parte degli operatori  delle capacità relazionali, cognitive, emotive e comportamentali e di autonomia degli ospiti.

– incontri di verifica con l’équipe inviante con cadenza precedentemente concordata;

– colloquio  psicologici, psicoterapici e psichiatrici;

Le prestazioni cliniche fornite per l’alta intensità comprendono:

– assistenza medica specialistica

– assistenza infermieristica

– psicoterapia

Di fondamentale importanza sono i rapporti con la famiglia: quando previsto e possibile, i ragazzi inseriti in comunità mantengono rapporti  costanti con la famiglia di origine secondo le modalità previste dall’Autorità Giudiziaria e dal progetto educativo stilato dai Servizi Sociali di riferimento.

Tali rapporti possono prevedere telefonate, incontri protetti e liberi, rientri nei fine settimana con o senza pernottamenti.

In ogni caso, gli educatori vigilano affinché le relazioni con la famiglia di origine siano gestite secondo le modalità definite dall’Autorità Giudiziaria o dai Servizi;

Fondamentale il contatto stretto e la collaborazione con i Servizi invianti i quali vengono informati costantemente e puntualmente.

 

SERVIZI OFFERTI

  • Accoglienza e attività educative
  • Alloggio e assistenza
  • psicoterapia
  • Cure mediche specialistiche ed infermieristiche
  • arteterapia
  • Attività di supporto scolastico
  • Cucina interna
  • Parrucchiere (esterno a pagamento)
  • Pocket money di entità diversificata a secondo dei programmi individuali.

 

REQUISITI DI QUALITA’ E FORMAZIONE DEL PERSONALE

La cooperativa Lanza del Vasto, certificata in base alla normativa ISO 9001:2008, ha implementato un sistema qualità orientato all’attribuzione delle responsabilità, al monitoraggio costante attraverso l’approccio per processi e la tracciabilità delle attività, al miglioramento continuo in funzione della soddisfazione del committente e dei fruitori.

Sulla base dei principi della normativa ISO 9001, la cooperativa ha individuato nella formazione permanente e nella supervisione gli strumenti più efficaci per supportare gli educatori nel loro difficile compito, attraverso l’acquisizione di strumenti specifici per sostenere la motivazione, oggettivare e governare i propri vissuti, contenere e contrastare comportamenti distruttivi ed autodistruttivi agiti dai ragazzi.

Gli educatori pertanto fruiscono di percorsi formativi annuali – centrati su diverse tematiche di interesse pratico o su aspetti specifici della vita della comunità – e di un incontro mensile di supervisione con uno psicologo esterno.

 

ISTRUZIONI PER L’INGRESSO

I referenti della struttura sono:

  • Direttore psicopedagogico: Dott.Vincenzo Velio Degola
  • Direttore Sanitario: Dott. ssa Maria Stella Vari
  • Coordinatore Area Educativa: Dott.ssa Federica Valentino

Ci si può riferire al Direttore psicopedagogico per le pratiche di inserimento e per ogni informazione necessaria.

 

Sezione FAQ

 

  1. Cosa succede quando il mio figlio viene inserito con decreto della Autorità giudiziaria presso la vostra struttura?

Risposta: di seguito delineiamo con maggiore dettaglio ciò che accade per ogni nuovo ingresso:

             ITER amministrativO

  • La struttura stipula un contratto educativo con i Servizi invianti e con la famiglia, ove possibile, raccoglie tutti i dati anagrafici  necessari all’iniziale espletamento delle pratiche. Tali dati vengono raccolti grazie all’utilizzo di un questionario di ingresso e inseriti nella cartella personale.
  • Vengono acquisiti altresì fotocopia del Documento di Identità, del codice fiscale e del libretto sanitario cartaceo dell’ospite.
  • Il Direttore Psicopedagogico:
  • accoglie il ragazzo e illustra le caratteristiche della struttura e l’organizzazione interna, facendogli firmare per conoscenza il “ Contratto Educativo Individuale
  • Concorda con la famiglia e i Servizi invianti le modalità di contatto e/o visita presso la struttura o altrove
  • registra su apposito documento eventuali beni, preziosi o denaro dell’ospite consegnati al responsabile della struttura all’atto dell’inserimento.
  • Provvede a segnalare alle FFOO l’arrivo in struttura del minore e redige la apposita schda di segnalazione alla Procura della repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Genova di avvenuta presa in carico indicando il programma di massima definito dal Servizio inviante.

 

  1. Cosa succede se mio figlio scappa dalla struttura?

Risposta: alla eventualità della fuga si attivano le seguenti procedure:

– l’operatore in turno avvisa con una telefonata e con un fax le FFOO allegando foto e descrizione del minore, in seguito e comunque non oltre le sei ore dall’allontanamento provvede di persona ad effettuare denuncia di scomparsa presso gli uffici delle FFOO.

– Avvisa tempestivamente il Servizio inviante.

– Avvisa la famiglia


 

  1. Come faccio a venire in visita?

Risposta: Le visite sono sempre gradite se concordate e in rispetto al programma definito con i


 

  1. Come possono avvenire le dimissioni?

Generalmente sono a fine programma. Per casi eccezionali e per motivi gravi la struttura potrà dimettere il ragazzo e riaccompagnarlo presso il servizio inviante, non senza avere però prima intrapreso tutte le iniziative necessarie finalizzate alla riuscita dell’inserimento.


 

  1. Posso dare soldi a mio figlio?

Certamente si. Ma questi sono gestiti dal personale educativo che ne terrà la rendicontazione. Non si possono lasciare soldi in mano ai ragazzi durante le visite


 

  1. Durante l’inserimento, posso portare a casa mio figlio per qualche giorno?

Soltanto se concordato con il Servizio inviante


 

  1. Devo far prescrivere dal medico di famiglia le medicine prima dell’ingresso?

Se prende terapie è richiesta una nota del Medico specialista che lo segue con il prospetto terapeutico.


 

  1. Devo eseguire esami di laboratorio prima dell’inserimento?

Questi vengono indicati dal Medico della struttura al Servizio inviante e devono essere svolti prima dell’inserimento stesso.


 

  1. Posso portare generi alimentari?

No. Non è consentito l’ingresso di generi alimentari fatti in casa. Si possono portare solo alimenti confezionati e che possano essere distribuiti a tutti i presenti della struttura.


 

  1. Posso dare sigarette?

Certamente si. In ogni caso tutto ciò che viene introdotto in struttura deve essere comunicato all’Operatore in turno e comunque gestiti dagli Operatori sulla base del programma concordato


 

  1. Mio figlio usa tantissimo il cellulare. Posso lasciarglielo?

L’uso del cellulare è regolato da norme interne, così come l’uso del wifi ha orari regolati dagli Operatori.


 

  1. Posso portare anche altri strumenti di comunicazione? ( Computer ecc..?)

Dipende dal programma soggetto-specifico. Questo va concordato con la direzione della struttura.